PIANO DI GESTIONE DELLE DIVERSITÁ

Con il DGR 530/2008 la Regione Toscana prevede espressamente la predisposizione, da parte degli Istituti Scolastici (scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado), di un Piano di gestione delle diversità: all’inizio di ogni quadrimestre in ogni classe ed in ogni scuola, alunni, insegnanti, ausiliari, dirigenti dedicheranno una giornata per la predisposizione del Piano di gestione delle diversità che dovrà identificare le criticità e gli obiettivi di sviluppo interculturale relativi al contesto scolastico e sociale in cui si opera; definire le modalità, le azioni ed i dispositivi da porre in essere per una gestione consapevole e intenzionale della ricchezza interculturale.

Il Piano di gestione delle diversità deve contenere una valutazione dell’efficacia delle misure assunte nel periodo precedente, in riferimento ad eventuali fenomeni di intolleranza manifestatisi nella scuola.

Possiamo dunque concepire il Piano di Gestione delle Diversità come uno strumento di pianificazione e monitoraggio che intende ricondurre ad un unico processo gestionale le diverse azioni svolte da ciascuna istituzione scolastico nell’area dell’educazione interculturale intesa sia come integrazione degli alunni stranieri, sia come interazione tra persone e culture all’interno della comunità scolastica e tra la comunità scolastica e il territorio.